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Verbale dell'ASSEMBLEA NAZIONALE A.IT.A. Federazione
Lucca, 27 novembre 2005

Il giorno 27 novembre 2005 alle ore 9.15 in via G. Giusti 35, Lucca, presso la sala riunioni dell'Albergo Celide, ha avuto luogo l'Assemblea Nazionale dell'AITA Federazione.

Sono presenti i membri del CD Paolo Martelli - Presidente - e Paolo Bongioanni - Vice Presidente -, i rappresentanti delle Associazioni Regionali Carlo Fiore e Olimpia Casarino (Campania), Giuliana Fascina, Bianca Penello e Gino Bressanello (Veneto), Marilisa Capetta e Rosella Berna (Lombardia), Angela Craca e Leonardo Carbonara (Puglia), Luciana Modena e Maria D'Urso (Emilia Romagna), Patrizia Occhipinti (Toscana). Sono inoltre presenti Anna Basso e Reana Ducret (membri del CD della disciolta AITA-), Alfredo Ricci (commercialista) e Alessia Monti

Presiede Paolo Martelli,
segretario Alessia Monti. Si discute il seguente ordine del giorno:

  • Situazione economica
  • Domande di federazione
  • Elezione dei membri del Consiglio Direttivo
  • Varie ed eventuali

Paolo Martelli introduce la questione economica. Propone di reperire donazioni per una cifra di circa 2000 euro in modo da poter passare alla Federazione la stessa situazione patrimoniale ereditata nel dicembre 2004 dal CD della disciolta A.IT.A. nazionale (circa 4.400 euro). Chiede ad Angela Craca e Reana Ducret, che hanno sostenuto in proprio le spese relative ai loro viaggi per partecipare alle riunione del CD nel corso del 2005, di fargli sapere quanto hanno speso. Informa inoltre di aver calcolato che per le sole spese di funzionamento la federazione necessita indicativamente di 9.300,00 euro in un anno.
Anna Basso chiede come avverrà il passaggio dei conti dalla disciolta A.IT.A alla federazione e Paolo Martelli spiega che le firme depositate in banca e in posta dal presidente (dott. Bonadonna) e dal tesoriere (dott. Mastrangeli) del CD dell'AITA nazionale, dimessisi nel 2004, sono state annullate. Da allora nessuno ha avuto la firma sui conti AITA che verranno chiusi dai tre liquidatori nominati nell'ultima assemblea della disciolta A.IT.A. nazionale (Paolo Martelli, Alfredo Ricci. Marilisa Capetta); questi trasferiranno il patrimonio sui conti della Federazione che dovranno essere aperti dal presidente o dal tesoriere della federazione.
Anna Basso ritiene che non sia il caso di preoccuparsi se il patrimonio esistente a dicembre 2005 sarà minore di quello del dicembre 2004 e propone di pagare tutti i conti in sospeso dell'AITA nazionale con i fondi presenti. Eventuali donazioni, invece che essere fatte alla disciolta A.IT.A. nazionale affinché possa passare una situazione patrimoniale non erosa alla nuova Federazione (come suggerito da Paolo Martelli), dovrebbero essere fatte direttamente alla Federazione.

La proposta viene accettata all'unanimità.

Si discute sul reperimento dei fondi e si ricorda che le regioni dovranno versare una quota fissa di 200,00 euro e di 7,00 euro per ciascun iscritto. Si auspica di reperire fondi con progetti e idee oltre che con donazioni. Si ricorda inoltre che le Associazioni Regionali devono versare i loro contributi alla Federazione in aprile e settembre. Alfredo Ricci suggerisce di far terminare l'anno finanziario in corso al 31 dicembre 2006 per evitare che le associazioni regionali debbano pagare la quota del 2005 e la quota del 2006. La proposta viene accolta all'unanimità.

Si passa al secondo punto all'ODG e Carlo Fiore nota che ciascuna regione che esprima il desiderio di entrare nella federazione entro i limiti temporali previsti dallo statuto della Federazione, ha gli stessi diritti e doveri delle associazioni già federate e che ha quindi diritto di voto nella assemblea in atto.

Alfredo Ricci ricorda che tale limite temporale è della durata di un anno e conferma la correttezza dell'affermazione di Carlo Fiore. Lo statuto della Federazione prevede che per federarsi si debba presentare domanda di adesione e un atto deliberativo che approvi lo statuto della Federazione e lo recepisca.

Anna Basso ricorda che lo statuto della Federazione riconosce solo le associazioni regionali o interregionale e chiede come si possa fare per il Veneto dove al momento esistono tre Associazioni Provinciali autonome (Venezia, Vicenza, Padova) che, in quanto tali, non possono federarsi. Alfredo Ricci propone che le Associazioni Provinciali Venete presentino formale richiesta scritta, nella quale dovrebbero specificare l'impegno di creare una struttura regionale unitaria che rappresenta le 3 associazioni provinciali.

Angela Craca e Leonardo Carbonara, rappresentanti della AITA-Puglia, presentano delibera dell'Associazione, chiedendo di federarsi. I rappresentanti delle tre associazioni provinciali del Veneto (Biana Penello, Giuliana Fascina e Gino Bressanello) presentano richiesta di federarsi nella quale specificano che tale federazione verrà effettua tramite una struttura regionale in corso di definizione. La regione Lombardia e la regione Campania fanno richiesta orale tramite i propri rappresentanti.

In conclusione, la situazione delle Associazioni Federate appare essere la seguente: Emilia Romagna e Toscana fanno già parte della Federazione; Puglia, avendo presentato la delibera dell'assemblea dei soci di richiesta di federarsi, fa anch'essa parte da subito della Federazione; Lombardia, Campania e Veneto esprimono, tramite i loro rappresentanti, l'intenzione di federarsi ma devono ancora completare l'iter burocratico. Hanno comunque diritto di voto nella assemblea in atto. Il Lazio ha fatto pervenire una lettera, di cui dà lettura Anna Basso, nella quale si dice che le pratiche per la creazione di una associazione autonoma sono in atto e che appena terminate aderiranno alla Federazione. Non è tuttavia presente alcun socio del Lazio. Per quanto concerne la regione Friuli Venezia Giulia, Paolo Bongioanni legge la lettera pervenuta precedentemente nella quale si dichiara che i soci hanno votato all'unanimità di non aderire alla Federazione.

Si passa poi alla nomina dei membri del CD e Alessia Monti elenca i nomi dei candidati, punto 3 all'ODG. Anna Basso chiede ad Angela Craca la sua disponibilità a preparare un opuscolo informativo relativo alla normativa che può essere utile alle persone afasiche, indipendentemente dal fatto di entrare o meno a far parte del CD e ricorda che tra le 7 persone candidate ad entrare nel CD solo Paola Masoni sembra essere disponibile ad assumere il ruolo di tesoriere. Marilisa Capetta fa però notare che Paola Masoni ha una laurea in lettere e non è commercialista ma Paolo Bongioanni sottolinea il fatto che, lavorando in uno studio di commercialisti, qualora non fosse in grado di gestire lei stessa i problemi dell'AITA si trova in una situazione tale per cui può comunque risolverli. Angela Craca si dichiara disponibile a preparare l'opuscolo. Paolo Bongioanni suggerisce di votare insieme una rosa di 5 nomi: Anna Basso, Franco Denes, Reana Ducret, Paola Masoni, Luciana Modena. La proposta viene accolta all'unanimità.

I membri del CD vengono eletti per acclamazione

Si passa alle elezione dei probiviri e dei revisori dei conti. Vengono eletti all'unanimità i probiviri Carlo Fiore, Paolo Bongioanni e Leonardo Carbonara e i revisori dei conti Paolo Martelli, Alfredo Ricci e Olimpia Casarino.

Alle ore 10.45, l'assemblea viene sospesa per consentire la riunione del nuovo CD.

L'assemblea riprende alle ore 11.10

Anna Basso comunica che Reana Ducret è stata nominata Vice Presidente, Paola Masoni è stata nominata Segretario Tesoriere, e lei stessa è stata nominata Presidente.

Si passa poi alla discussione delle bozze di Regolamento interno redatte nella riunione di giugno tenutasi a Roma, cui hanno partecipato i membri del CD e i Responsabili Regionali.

Viene apportata una modifica all'Articolo 5 sostituendo al termine 'annualmente' l'espressione 'almeno una volta all'anno' mentre l'Articolo 6 viene modificato nel modo seguente:

Art.6. Le associazioni federate sono parte integrante della Federazione e si presenteranno sempre all'esterno come facenti parte della Stessa. Potranno utilizzare la denominazione di 'associazione afasici -nome della regione- AITA ' affiancato dal logo della federazione. Qualora diversamente denominate si presenteranno all'esterno come aderenti alla federazione e quindi dovranno affiancare al nome dell'associazione la dizione 'aderente all'Associazione italiana afasici -AITA FEDERAZIONE' e potranno utilizzarne il logo.

Si passa alla votazione sul regolamento interno che viene approvato all'unanimità.

L'assemblea stabilisce poi che, come previsto dallo statuto, la sede legale dell'AITA federazione sia trasferita da Via Paradisa -2 - 56127 Pisa, al domicilio del presidente Via S. Primo 6 20121 Milano.

Anna Basso riassume brevemente alcuni punti e propone alcune scadenze future:

  • Il primo esercizio della nuova associazione AITA- federazione si apre in data odierna e si chiuderà il 31 dicembre 2006.
  • La prossima assemblea ordinaria dovrebbe essere fissata in primavera per discutere di idee e progetti futuri e approvare il bilancio 2006 preventivo.
  • Si programmerà per i mesi di maggio/giugno 2007 un congresso dell'AITA e si propone la Puglia come sede congressuale.
  • Saranno presi accordi con il segretario-tesoriere Paola Masoni per l'apertura del conto dell'Associazione AITA- federazione, per il quale Leonardo Carbonara consiglia una banca di Credito Cooperativo.

Alle ore 12.10 si dichiara chiusa l'assemblea.
Il Presidente (Paolo Martelli)

Il Segretario (Alessia Monti)
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