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Il giorno 17 novembre 2007 alle ore 10.30 presso la Fondazione Basso in via Dogana Vecchia 5, Roma, si è tenuta in seconda convocazione l'Assemblea Nazionale dell'AITA Federazione.
Sono presenti: Anna Basso, Luciana Modena e Franco Denes per il CD,
Bianca Penello e Giuliana Fassina per l'AITA- Veneto
Cristina Cerutti per l'AITA- Lombardia
Paolo Bongioanni per l'AITA- Toscana
Paolo Martelli per l'AITA- Emilia Romagna
Dino Carbonara e Angela Craca per l'AITA- Puglia
Maria Rita Piras e Caterina Pagella per l'AITA- Sardegna
Carmelina Razzano e Sauro Fiorucci per la regione Lazio
Assume la presidenza Anna Basso, funge da segretario Luciana Modena.
All'ODG:
- Lettura e approvazione del verbale dell'assemblea del 27 maggio 2007
- Associazioni regionali
- Sito internet
- Iniziative nazionali
- Comitato tecnico-scientifico
- Assemblea generale AIA (Association Internationale Aphasie)
- Edizioni nottetempo
- Varie ed eventuali
Punto 1. Il verbale dell'assemblea del 27 maggio viene letto e approvato all'unanimità.
Punto 2. Associazioni regionali. A Basso riferisce che in Calabria c'è stata una riunione dei logopedisti per valutare la possibilità di fondare l'AITA Calabra. Solo due logopediste del centro Sant'Anna si sono dichiarate disponibili; le altre hanno ritenuto che l'associazione dovesse essere fondata da persone afasiche e loro familiari e di non essere quindi interessate per cui, al momento, non è ipotizzabile una rapida costituzione dell'AITA calabra.
Per quanto riguarda l'Umbria, la dottoressa Dioguardi ha comunicato di non poter venire all'assemblea ma mancano notizie sull'iter dell'AITA e A Basso ha chiesto informazioni. P Bongioanni si metterà in contatto con la d.ssa Dioguardi in considerazione degli stretti rapporti tra Toscana e Umbria.
Nelle Marche si avrà il 2 febbraio una riunione cui parteciperanno Anna Basso e Luciana Modena e si spera che da lì possa effettivamente partire la ri-costituzione dell'AITA Marche.
In Piemonte si terrà a Torino, alla fine di novembre, un convegno sull'afasia alla Fondazione Molo che anni fa si era dichiarata interessata a partecipare all'AITA piemontese allora gestita da Lorena Lorenzi. Anna Basso, relatore al convegno, spera di poter rilanciare l'idea.
In Emilia Romagna, alla fine di ottobre, è stata aperta una nuova sede a Parma presso il Don Gnocchi. Anna Basso, Luciana Modena e Paolo Martelli hanno presentato l'associazione e la settimana successiva P Martelli e L Modena sono tornati a Parma per dare un supporto al primo incontro del gruppo Parma.
L'AITA Sardegna è una realtà; presidente ne è la dott.ssa Piras che riferisce che, essendo presidente anche del corso di laurea in logopedia, conta di sensibilizzare le logopediste sugli aspetti familiari e sociali del trattamento "non logopedico" del soggetto afasico. Aggiunge che per la prima volta i logopedisti sono stati valorizzati in ambito regionale e ci sono quindi state più iscrizioni al corso di laurea.
L'AITA Lazio è in fase di organizzazione. Carmelina Razzano e Sauro Fiorucci riferiscono che andranno in settimana dal notaio per fondare l'AITA Lazio. P Bongioanni ricorda che adesso non è più necessario andare dal notaio e B Penello conferma che basta andare all'Ufficio del registro dove si fa la registrazione dell'Atto costitutivo. È importante registrarsi come Associazione di volontariato per potere accedere ai relativi fondi.
Carmelina Razzano riferisce che hanno già pronta una serie di iniziative.
Friuli: Denes ripropone il tema "Friuli". Anna Basso dice che Reana Ducret aveva già contattato la nuova presidente e che le sembra il caso che sia sempre Reana a ricontattarla.
Regioni
B Penello (Veneto): ritiene che si dovrebbe provare a contattare Verona che già in passato aveva espresso l'intenzione di associarsi. Riferisce che un artista di New York le ha chiesto di inserire una videoregistrazione con soggetti afasici nella sua opera per la biennale di Venezia, nell'ambito di interviste a personaggi famosi in tema di Futurismo. Purtroppo non si è finora dimostrato disposto a darle una clip. Anna Basso chiede di insistere per averla per uso interno in occasione della prossima assemblea nazionale.
B Penello riferisce inoltre che a VE sono andati ospiti presso il gruppo scout ed hanno offerto in cambio dei laboratori con i soggetti afasici. A Basso suggerisce che quella degli scout al Lido potrebbe essere la sede del prossimo congresso nazionale AITA e avanza la possibilità di fare un corso di formazione per logopedisti sul trattamento"extra logopedico" delle persone afasiche.
Denes dice di essere andato a parlare all'Avo (Ass.Vol. Osp.) di Padova.
P Martelli (Emilia Romagna): hanno fatto uno spettacolo teatrale, ne stanno preparando un altro e hanno attivato il punto di ascolto presso il Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna.
C Cerutti (Lombardia): è venuta in sostituzione di Marilisa Capetta, soprattutto per ascoltare quanto detto. Non le pare che vi siano state recentemente nuove iniziative; l'attività procede come al solito.
P Bongioanni (Toscana): continua l'attività di teatro e hanno inoltrato la richiesta di finanziamento per altri progetti per persone afasiche (arte terapia ecc.) e a scopo didattico-formativo per studenti. In collaborazione con ALIAS il 18 gennaio a Pisa apriranno un laboratorio satellite ("Dai cacciatori ai leoni: riscrivere la storia dell'afasia") in occasione del Meeting Internazionale del progetto LAPh (Learning and Aphasia). Inoltre una stagista farà la tesi con un economista sul marketing in ambito di volontariato.
Anna Basso dice che contatterà Gitti (direttore di I CARE, Firenze) per chiedergli la sua disponibilità ad aprire una sede AITA presso il suo centro.
D Carbonara (Puglia): prosegue l'iniziativa con il consorzio del volontariato per preparare del materiale divulgativo e per delle iniziative di informazione/formazione per la popolazione con particolare riguardo ai giovani e agli psicoterapeuti che potrebbero dare un sostegno alle famiglie. Hanno intenzione di iscrivere l'AITA al registro regionale del volontariato.
Per quanto riguarda la diffusione a nuove regioni dell'AITA, come programma per il 2008, A Basso riferisce che il CD si propone di riprendere i rapporti con il Piemonte, come già detto, e di recuperare Campania (dove C Razzano conosce varie logopediste in un importante centro di riabilitazione) e Sicilia. Per quest'ultima, F Denes ricorda che si potrebbe contattare Lisa Cipolotti, docente di neuropsicologia all'università di Palermo, e si dichiara disponibile a contattarla lui stesso.
Punto 3. Verrà discusso successivamente perché al momento non è possibile proiettare il sito
Punto 4: iniziative nazionali.
Si discute la possibilità di organizzare in una giornata, la stessa per tutte le Associazioni regionali, delle attività atte a far conoscere il problema dell'afasia. Dopo una lunga e vivace discussione si giunge alle seguenti conclusioni:
- data indicativa: sabato 11 o 18 ottobre 2008
- la giornata mira a far conoscere cosa sia l'afasia e, solo secondariamente, l'AITA
- si dovrebbe uscire con un messaggio su stampa nazionale e locale
- diffusione gratuita del libro "Senza parola" (punto 7 ODG) e spilla.
- iniziative locali
Si concorda sulla necessità di un incontro dedicato esclusivamente alla discussione dei contenuti della giornata che viene fissato per sabato 9 febbraio 2008, ore 10 a Roma. Si stabilisce inoltre che entro il 22 dicembre ogni associazione regionale invierà per mail a tutte le altre associazioni e al CD un progetto sulle attività che intendono svolgere nella giornata nazionale.
Punto 7: Edizioni Nottetempo. Anna Basso comunica che entro breve uscirà presso le Edizioni Nottetempo un libro da lei curato. Titolo provvisorio "Senza parola". Il libro si compone di una breve introduzione scritta da lei, del racconto di due persone afasiche - Marta e Andrea - che raccontano la loro storia e di una appendice più tecnica per spiegare cos'è l'afasia.
Il racconto di Marta è tratto dal suo diario scritto negli anni 70 e da lei regalato ad A Basso; il racconto di Andrea è la storia scritta da un giovano afasico che ha acconsentito alla sua pubblicazione. Anna Basso ritiene che i due racconti siano molto belli e che permettano a persone che non sanno cosa sia l'afasia di averne un'idea. Le sembra una lettura molto interessante anche per le persone afasiche e i loro familiari. Il CD ha deciso di acquistarne 500 copie e di regalarne una copia ad ogni nuovo iscritto all'AITA. Anna Basso ribadisce l'importanza di far subito capire a tutti gli iscritti che l'AITA è attiva e si interessa alle singole persone afasiche e ai loro bisogni; questo può essere facilitato dal fatto di dare loro subito qualcosa di concreto come le spillette e il libro.
Punto 3: Sito AITA. Si prende visione del sito nazionale e dei siti regionali esistenti. A conclusione della discussione sui contenuti e della veste grafica del sito nazionale, Cristina Cerutti si dichiara disponibile a studiarlo con più cura e a fare alcune proposte per vivacizzarlo.
Punto 5: Comitato tecnico-scientifico. Anna Basso ricorda che, pur essendo previsto dallo statuto non è mai stato istituito. A Craca ribadisce l'utilità di tale organismo, soprattutto per gli aspetti medico-legali e qualcuno che aiuti nella formulazione di progetti. P Bongioanni propone di inserire un esperto di ausili per la comunicazione e F Denes un legale esperto di diritto pubblico.
Si apre a questo punto una discussione se siano meglio dei consulenti o un comitato tecnico ma, non trovando un accordo, la discussione viene sospesa.
Punto 6: assemblea AIA. Franco Denes illustra quanto avvenuto durante l'assemblea generale AIA svoltasi a Bruxelles in ottobre, alla quale ha presenziato come rappresentato italiano. Il comitato direttivo dell'AIA lamenta l'eccessiva burocratizzazione dell'associazione e chiede ai soci nazionali di votare se l'AIA deve rimanere com'è o sciogliersi e rifondare un'associazione più leggera e meno burocratica senza quote di iscrizione (v. allegato 2).
Viene approvata all'unanimità questa seconda alternativa e F Denes si metterà in contatto con la presidente AIA per riferire la decisione dell'assemblea AITA.
Punto 8: varie ed eventuali. Non vi sono varie ed eventuali da discutere.
Alle ore 16 l'assemblea si scioglie
Il Presidente
Il Segretario
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