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Il giorno 27 maggio 2007 alle ore 8 presso l'Hotel Eden (Torre Canne, Bari) si è tenuta in seconda convocazione l'Assemblea Nazionale dell'AITA Federazione.
Sono presenti Anna Basso, Reana Ducret, Luciana Modena e Franco Denes per il CD,
Marilisa Capetta per l'AITA- Lombardia
Paolo Bongioanni per l'AITA- Toscana
Angela Craca e Dino Carbonara per l'AITA- Puglia
Giuliana Fassina e Bianca Penello per la regione Veneto
Carmelina Razzano per il Lazio
Assume la presidenza Anna Basso, funge da segretario Angela Craca
All'ODG:
- Lettura e approvazione del verbale dell'assemblea del 25 novembre 2006
- Approvazione del bilancio consuntivo 2006 e preventivo 2007
- Modifica di statuto
- Comunicazioni del presidente
- Varie ed eventuali
Il verbale dell'assemblea del 25 novembre 2006 viene letto e approvato all'unanimità
Il bilancio consuntivo 2006 viene approvato all'unanimità.
Per quanto riguarda il bilancio preventivo 2007, Anna Basso chiede alcuni chiarimenti sulle quote versate dalle associazioni. Toscana e Lombardia hanno versato le quote riferite ai soci 2006. Dopo breve discussione viene quindi deciso di inviare entro aprile di ogni anno, come previsto dallo Statuto, l'elenco e le quote dei soli soci che hanno effettivamente pagato a quella data; per le iscrizioni successive, le quote verranno pagate entro novembre, come previsto dallo statuto.
Il bilancio preventivo 2007 viene poi approvato all'unanimità.
Per il punto 3 all'ODG - modifica di statuto - Anna Basso comunica che in data 18 gennaio 2007 è stato depositato presso il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato il marchio AITA. Riferisce inoltre che le è stato detto che ciò serve per impedire che altri depositino il marchio AITA ma che ciò non dà garanzia del fatto che altri utilizzino lo stesso acronimo, anche per attività affini a quelle dell'AITA- Federazione, senza depositare il marchio, così come ha fatto l'associazione nazionale AITA dal 1994 al 2005. Per ovviare al fatto che altri con simili attività possano utilizzare il nome AITA si dovrebbe, a quanto le è stato riferito, fare una modifica dello statuto della Federazione per esplicitare la proprietà del marchio e inserire poi negli statuti delle associazioni regionali aderenti che queste utilizzano il nome AITA per concessione della Federazione e che non lo possono più utilizzare in caso di uscita dalla Federazione.
Un notaio cortesemente attivato dal dottor Carbonara, tuttavia, ritiene che sia inutile fare una modifica di statuto e che l'aver depositato il marchio sia sufficiente ad impedire ad altri di usarlo senza il consenso della Federazione.
Anna Basso fa notare inoltre che, da statuto, una modifica dello stesso può essere fatta solo da una assemblea straordinaria espressamente convocata e che il testo della modifica deve essere riportato nella convocazione dell'assemblea. La questione non può quindi essere affrontata nella assemblea attuale.
Bongioanni suggerisce che la Federazione identifichi degli esperti che conoscano le problematiche riguardanti la legislazione delle , al fine di poter offrire pareri motivati e ragionati anche alle Associazioni regionali.
Marilisa Capetta riferisce che a Milano esiste un Consorzio delle Società di Volontariato (CSV) dove esistono esperti (notai e legali) preparati sulla normativa in questione. Bisognerebbe iscriversi al Consorzio a livello nazionale e delle singole regioni.
Carbonara dice che i rappresentanti legali delle singole regioni devono, per eventuali iniziative, far capo al CSV territoriale, presente a livello provinciale.
Anna Basso chiede che ad espliciti quesiti il professionista risponda per iscritto circostanziando i commi o gli articoli di legge di riferimento; questo consentirebbe anche di costituire una specie di archivio di leggi che interessano la Federazione.
Viene deciso che Marilisa Capetta porrà il quesito sul marchio al legale del CSV di Milano. Chiunque inoltre potrà informarsi personalmente. Se i membri del CD arriveranno alla conclusione della necessità di una modifica di statuto, verrà convocata una assemblea straordinaria che potrà discutere della proposta.
Punto 4: comunicazioni del presidente.
Anna Basso dà lettura della sua lettera di dimissioni da Presidente della AITA Federazione (vedi allegato).
La questione era già stata sollevata il giorno precedente nella riunione di tutti i soci ed era stata ampiamente discussa la questione della mancanza di comunicazione tra Associazioni regionali e CD sollevata da Anna Basso. In generale, tutti convengono che è necessario cambiare in maniera fattiva il modo di comunicare fra CD e regioni e tra le varie regioni e si dicono fortemente intenzionati a farlo. Anna Basso sottolinea che non ha molta fiducia nelle dichiarazioni di buona volontà che sono già state espresse in passato senza grandi risultati. Se tutte le regioni si impegnano a comunicarle entro due settimane i nominativi di persone ufficialmente incaricate di rispondere alle mail, intrattenere i rapporti con le altre regioni e con il CD e ottemperare agli obblighi statutari, si dichiara disposta a sospendere la propria decisione di dimettersi fino all'Assemblea di autunno. Le regioni si impegnano ad inviare i nominativi e le mail di persone di riferimento.
Punto 4 dell'ODG: Varie ed eventuali
Bongioanni comunica che il CSV espone bandi per progetti nazionali e regionali che, se approvati, vengono poi finanziati.
Carbonara ricorda che il CSV ha il compito di aiutare a livello locale le associazioni di volontariato a crescere e riferisce che l'AITA Puglia è referente per i problemi di comunicazione delle persone con handicap per la provincia di Brindisi, organizzando corsi per l'avviamento all'uso del computer.
Anna Basso chiede che le iniziative regionali vengano comunicate al CD, anche per consentire di divulgarle. Se vengono comunicate le date delle Assemblee regionali un membro del CD può eventualmente parteciparvi, rendendo così più stretta la collaborazione tra associazioni regionali e CD.
Marilisa Capetta chiede che il CD sia più propositivo per iniziative che coinvolgano tutte le regioni federate. La prof. Basso le risponde che le iniziative dovrebbero partire anche dalle regioni.
Bongioanni ritiene che bisognerebbe formare una commissione di esperti di afasia a cui far riferimento a livello ministeriale per eventuali legislazioni riguardanti l'afasia. In tale commissione dovrebbe essere presente il Presidente dell'AITA- Federazione. La prof. Basso risponde che le associazioni scientifiche di psicologi, neuropsicologi, neurologi e fisiatri operanti con soggetti con deficit cognitivi stanno organizzando una Consensus Conference che formuli delle Linee Guida per la riabilitazione dei disturbi cognitivi da presentare al Ministero della salute. Bongioanni sottolinea che è importante affiancare le società scientifiche con associazioni di volontari e pazienti. Anna Basso riferisce che la partecipazione delle associazioni di familiari è già prevista.
Si invita il prof. Denes a mettersi in contatto con la presidente della FIAN, che già è stata avvicinata e sensibilizzata da nostri esponenti in occasione del Congresso SIN di Bari ad ottobre u.s.
Luciana Modena riferisce che le richieste più frequenti ricevute sulla mail dell'AITA riguardano i programmi riabilitativi, la legislazione e i centri di riabilitazione logopedica. Angela Craca suggerisce che ogni associazione regionale si faccia dare l'elenco dei centri pubblici e privati convenzionati che erogano il servizio di logoterapia, accertandosi però telefonicamente se sono destinati al trattamento delle persone adulte. La prof. Basso sostiene che inizialmente potrebbe bastare l'elenco dei Centri ma Angela Craca ribadisce che sarebbe meglio dare agli iscritti delle informazioni più precise. Su proposta di Carbonara si decide che le Regioni si impegnano a fornire l'elenco dei Centri della loro regione dove viene erogata logoterapia per gli adulti entro novembre.
La presidente chiede se sia possibile far iscrivere persone di regioni dove manchi l'AITA nelle regioni confinanti o comunque più vicine. Tutti i presenti si dichiarano d'accordo su questo punto.
Viene discusso se siano possibili attività di vendita di oggetti a favore della Federazione. Secondo Carbonara è necessario rivolgersi al CSV locale per chiedere se e come farla. Carmelina Razzano chiederà a una di sua conoscenza che ha fatto in passato iniziative del genere quali siano le procedure da attuare.
Viene infine decisa la data del prossimo incontro fra CD e regioni, che si terrà sabato 17/11/07 dalle ore 10 alle ore 16.30 a Roma, in via Dogana Vecchia presso la Fondazione Basso.
Alle ore 10 si conclude l'assemblea nazionale.
Il Presidente
Il Segretario
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